Cibo e bevande nell'universo di Harry Potter

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Testo originale (inglese)

In una delle sue tante interviste , JKR ha affermato che i maghi vivono generalmente più a lungo dei Babbani
Dopo una ricerca approfondita sul cibo nell'universo di Harry Potter, l’ unica conclusione possibile che si è riusciti a trovare è che i maghi… Non hanno problemi di colesterolo, altrimenti la loro vita sarebbe sensibilmente inferiore a quella di un comunissimo Babbano medio.
Attraverso i sette libri scritti da J.K. Rowling è strano notare che pochissimi sono gli abitanti di Hogwarts almeno un po’ in sovrappeso e con uno stile di vita non del tutto corretto date tutte le leccornie che vengono servite durante i pranzi e le cene nella sala grande.
Prima di tutto non vi è alcuna prova che gli stessi piatti vengano serviti in tutti e quattro i lunghi tavoli presenti nella grande sala ad Hogwarts.
Tutto quanto ci viene mostrato dal punto di vista di Harry, che siede al tavolo di Grifondoro, possiamo però affermare che le vivande messe a disposizione degli alunni giallo-rossi variano dallo Yorkshire pudding che viene mangiato da Ron Weasley (GF) ai verdi germogli di cui Hermione è ghiotta.
Questi però sono solo alcuni accenni perché purtroppo non si sa se tutti gli studenti delle restanti casate di Hogwarts mangino altrettanto.
Diamo quindi uno sguardo a quello che viene servito agli studenti di Hogwarts durante i pranzi, le cene e le feste (escluso il natale).
L’ unica bevanda che viene menzionata duranti i grandi pasti nella sala grande è il succo di zucca (l'acqua non viene mai menzionata per i pasti)
Tantissime però sono le vivande tra cui gli studenti possono scegliere: arrosto di manzo, pollo arrosto, salsicce, trippa, braciole di maiale, pasticcio di carne, bistecche, Cornish pasty (“fagottino” ripieno di carne tipico della Cornovaglia), agnello, pancetta, pane, panini con all’ interno del prosciutto o del pollo (CS), zucca al forno, patate in qualsiasi modo possano essere cucinate, focaccine (PS), piselli , cavoli, carote ed infine tantissimi dolci come torte di mele, crostate con crema pasticcera, gelati, bignè al cioccolato, ciambelle alla marmellata, zuppa inglese, marshmallow, fragole, gelatina, budino di riso e molti, moltissimi altri.
Un elenco davvero lungo di cibo tradizionale dell’ Inghilterra, solo in GF si accenna a piatti stranieri, come ad esempio Bouillabaisse e " una sorta di strana biancomangiare ", cibi presenti per soddisfare anche i palati delle delegazioni di Beauxbatons e Durmstrang durante il Torneo Tre Maghi
Il pasto più importante della giornata, che è ovviamente la colazione, non sembra essere molto diversa per i maghi.
Anche in questa occasione non mancano piatti come: polenta, panini, aringhe, uova e bacon , toast, corn flakes e il classico pane burro e marmellata, il tutto accompagnato da del succo di arancia.
Insomma l’ english breakfast per eccellenza, ma non c’è da stupirsi se ci si imbatte in studenti addormentati durante le ore di lezione (l’ assenza di yogurt e frutta fresca può essere considerata una delle cause)
Nella dieta di uno studente di Hogwarts però non si possono tralasciare le numerose leccornie natalizie: tacchino, salsicce, sandwich di tacchino, pudding, torte, frittelle e zabaione, e stufati realizzati per quando fa davvero molto freddo.
Non c’è da meravigliarsi se Fleur Delacour critica i cibo che viene servito ad Hogwarts, giudicandolo “pesante”, questa testimonianza inoltre ci indica che il cibo di Hogwarts è uguale per tutti i quattro lunghi tavoli e che tutti gli studenti, anche se appartengono a casate diverse, assaporano le stesse cose.
Nel complesso , sembra che agli studenti di Hogwarts non vengano mai proposti pesce, riso, pasta, insalata o frutta fresca (fatta eccezione per le fragole).
Spetta al lettore immaginare come i maghi e le streghe che abitano Hogwarts riescano a rimanere svegli durante le lezioni pomeridiane loro stomaco pieno di tutto quello che gli elfi domestici delle cucine preparano per loro.
Magiche però sono anche l’ assenza di obesità, varie malattie cardiache, glicemia, ictus e altre conseguenze delle diete sbilanciate.

Gli studenti di Hogwarts però non si limitano a mangiare delizie che possono compromettere la loro salute, solo durante l’ anno scolastico, ne hanno la possibilità anche a Diagon Alley, sull’ Hogwarts Exspress e ad Hogsmeade.
A Diagon Alley si può fare abbuffata di gelato alla Gelateria Fortebraccio (Florean Fortescue's Ice Cream Parlour) dove si può scegliere tra una vasta gamma di gelati dai gusti diversi (burro di arachidi, cocco, fragola con o senza noci tritate aromatizzati e moltissimi altri)
Il carrello del pranzo, che viene messo a disposizione sull’ Hogwarts Exspress e il negozio di dolci più famoso di Hogsmeade “Mielandia”, offrono moltissimi altri articoli davvero succulenti: #.Gelatine Tuttigusti+1.#, zuccotti di zucca, palline di cioccolato piene di mousse di fragole e panna, Api Frizzole, Topoghiacci, Rospi alla Menta, Leccalecca al sapore di sangue, Mou Mollelingua, Piperille, Penne d'aquila (caramelle di zucchero), Scarafaggi a grappolo, Bonbon Esplosivi, Calderotti, Bacchette Magiche alla Liquirizia, Fildimenta e le immancabili Cioccorane.
Molti sono i dolciumi, ma molte sono anche le bevande che i maghi hanno a disposizione, bevande che possono essere servite da Madama Rosmerta a #.”I Tre Manici di Scopa”.e le più popolari sono:.La Burrobirra.#, l’ Idromele, lo Sciroppo di ciliegia, Rum di ribes rosso e il Whisky Incendiario.

Mentre il cibo è molto presente nella vita dei maghi, l’ alcool lo è di meno, infatti le bevande alcoliche sono menzionate raramente.
L’ alcool è presente quando si parla di Hagrid, nel primo libro in una discussione tra Harry e Draco da Madama McClan e nel terzo libro della saga, dove il guardiacaccia tenta di affogare il dolore per aver perso Fierobecco in grandi boccali pieni di ciò che possiamo supporre di essere Old Whisky Incendiario Ogden o idromele brulè .
Altra bevande ad alto tasso alcolico è il Whisky incendiario che viene utilizzato in GF per ripristinare i nervi della signora Weasley dopo la Coppa del Mondo di Quidditch.
La Burrobirra infine, bevanda più famosa del mondo magico, non possiede un alto tasso alcolico, infatti può essere bevuto dagli studenti, che possono gustare tale bevanda solo nei fine settimana a Hogsmeade o in occasioni speciali.
L’ alcool non è dunque molto popolare nel mondo dei maghi e i suoi affetti sono rappresentati come imbarazzanti e negativi (a meno che non sia utilizzato come medicina).
Hagrid, dopo esagerando con zabaione (lieve tasso alcolico)alla festa di Natale in PS , bacia arrossendo e ridacchiando la professoressa McGranitt sulla guancia.
Gli studenti durante i vari banchetti che si tengono nella Sala Grande devono attenersi al succo di zucca, succo di arancia e al latte, quest’ ultimo ovviamente non viene bevuto ma versato sui cornflakes .
E poi c'è naturalmente il tè : sorprendentemente non a colazione , ma come "bevanda sociale" , soprattutto nel pomeriggio come vuole la tradizione britannica.
Harry , Ron e Hermione bevono il te con Hagrid nella sua capanna, Harry beve il tè con Lupin, il Ministro Caramell all’ inizio di PA ne beve una tazza insieme ad Harry Potter ed infine c’è anche Percy Weasley che, alla Coppa del Mondo di Quidditch offre una tazza di tè al suo capo.

Oltre alla “cucina collettiva” ci vengono proposti esempi di “cucina individuale”, quel tipo di cucina che viene realizzata dai maghi per se stessi o per le proprie famiglie.
Alcuni esempi di questo tipo di cucina sono Hagrid e Molly Weasley.
Il primo anche se non è propriamente un grande chef realizza degli spuntini da gustare con il tè del pomeriggio come per esempio dei grandi biscotti, o dei panini all’ ermellino o anche dello stufato di manzo, tutti cibi che propone al famoso trio quando lo vanno a trovare.
La signora Weasley invece è sicuramente una cuoca migliore, cucinando per tutta la sua famiglia sforna sempre tantissime delizie, la colazione alla tana è molto simile a quella che viene servita ad Hogwarts mentre la cena è quasi sempre a base di prosciutto, pollo, patate, insalata, torta e addirittura gelato fatto in casa (GF).
Nonostante tutti quanti sono dotati di poteri magici il cibo per i maghi e per le streghe può sempre bruciarsi (se non si presta attenzione) o il cibo “afflosciarsi” e accartocciarsi.
Di certo però i maghi Animagus non hanno una dieta alimentare migliore, un esempio è Sirius che, in forma animale mangia topi, ed essendo abituato a tale cibo ogni tanto viene visto mangiare cibo per gufi., solo grazie alla cucina della Signora Weasley mangia cose “più sane”.

Prima di lasciare l’ universo di Harry Potter per dare uno sguardo alle abitudini alimentari dei babbani ci sono due categorie degne di essere analizzate: gli alimenti per animali e per fantasmi.
Nei primi quattro libri impariamo a conoscere gli animali normali e gli animali magici. Riguardo gli animali normali non ci sono molte citazioni su ciò che mangiano, sappiamo (come abbiamo accennato poco sopra) che Sirius, sotto forma di cane, mangiava topi mentre Grattastinchi bramava ragni e topi e infine i gufi, animali molto usati dai maghi e dalle streghe, che vanno a caccia.
Gli altri animali descritti in questa saga hanno bizzarri e disgustosi pranzi per loro.
Un secchio di brandy mescolato con il sangue di pollo è ciò che viene dato ai cuccioli di drago, passando poi ad una dieta più consistente fatta di topi morti.
A Fierobecco, l’ Ippogrifo, vengono dati furetti morti, mentre una dieta di uova di formica, fegato di rana e bisce sono i pasti degli Schiopodi Sparacoda.
Solo i cavalli che trainavano la carrozza di Beauxbatons danno una dieta più elegante, raffinata, infatti viene detto che bevono esclusivamente single Malt Whisky (Whisky realizzato da un singolo malto).
Neppure i fantasmi hanno una dieta migliore degli animali o dei maghi, infatti, non potendo mangiare riescono a catturare una parte dell’ aroma del cibo se questo è stato sottoposto a un lungo e naturale processo di decomposizione.
Ne abbiamo un esempio al Complemorte di Sir Nicholas de Mimsy-Porpington, conosciuto meglio come Nick Quasi Senza Testa, dove gli invitati, tutti esclusivamente fantasmi possono assaporare l’ aroma di: pesce marcio , dolci bruciati, formaggio ricoperto da un grande strato di muffa, noccioline ricoperte di funghi (CS).

Possiamo dunque lasciare il mondo magico per analizzare gli alimenti che i Babbani cucinano per se stessi, nella saga di Harry Potter gli unici esempi sono i pasti che cucina la signora Dursley.
Non c’è da meravigliarsi se Dudley viene descritto assomigliante a un piccolo di balena, o se zio Vernon viene paragonato a un maialino.
Dudley mangia cereali, ma la sua colazione consiste prevalentemente in pancetta (PS e CS), uova fritte (PS) e toast (PA), il tutto accompagnato da del tè, solo quando il giovane Babbano decide di perdere peso in casa Dursley viene introdotta frutta e verdura, come un pompelmo a testa (GF).
Lo stesso per il loro pranzo “dietetico”, composto da ricotta e sedano grattugiato.
Di cene importanti nel mondo dei Babbani ne abbiamo di due tipi: una di lavoro per Zio Vernon (CS) e l’ altra per zia Marge (PA) entrambe con tantissime delizie preparate da Petunia.
Queste però non sono le uniche cose commestibili presenti in casa Dursley, infatti Dudley mangia anche hamburger, gelati e bibite gassate, mentre zio Vernon mangia ciambelle (PS) e torte di frutta, solo quando è in uno stato di panico totale il cibo diventa per lui di secondaria importanza.
Infatti, per fuggire alle tante lettere provenienti da Hogwarts in PS, mentre si trovano nella capanna in mezzo al mare, egli consegna alla sua famiglia un pacchetto di patatine ed una banana a ciascuno, che naturalmente non sazierà l’ appetito di Dudley dopo una colazione fatta di cereali stantii , pane tostato e freddi pomodori in scatola presso l' Railview hotel (PS).
Harry mangia per lo più con i Drsley, ma quando viene messo in punizione il cibo che gli viene consegnato è davvero poco e insaziabile.
In CS gli vengono date due fette di pane e un pezzo di formaggio(dopo una giornata di duro lavoro in casa), mentre quando viene rinchiuso in camera sua solo una zuppa in scatola che zia Petunia non ha nemmeno la briga di riscaldargli (CS).

Sono le descrizioni alimentari che creano l’ atmosfera nei libri di J.K. Rowling, il primo libro, HP e la Pietra Filosofale è il volume che contiene la maggior parte delle descrizioni, seguito da HP e la Camera dei Segreti, HP e il calice di Fuoco ed HP e il Prigioniero di Azkaban.
Le impressioni del lettore però non vengono evocate da quello che viene considerato il più importante senso in questo caso, cioè l’ olfatto sono infatti i colori, quindi la vista, a far sentire il calore e il confort della Sala Grande di Hogwarts, sono le candele galleggianti che emanano una luce giallastra, le tavole d’ oro, il succo di zucca color arancio e i colori dei pasti che trasmettano al lettore ciò che prova davvero Harry Potter.
Il tovagliato di lino bianco assume una tonalità giallo a lume di candela, in modo che il sentimento che otteniamo è quello di olandesi dipinti barocchi, decisamente malsani ma che emana grande accoglienza e comfort, cose che Harry non ha mai avuto prima di entrare nel mondo della magia.
Che sia un caso che il terzo libro della serie, che è considerato il volume meno apprezzato dei sette, contenga un numero davvero esiguo di dettagli gastronomici (fatta eccezione per il negozio di dolciumi ad Hogsmeade)?




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Testo originale (inglese) link


In one of her many interviews, JKR said that wizards generally live longer than Muggles. After a thorough research about food in the Harry Potter universe and, above all, its magical part, the only possible conclusion is that wizards don't have problems with cholesterol, otherwise their life span would be considerably shorter than that of the average Muggle. It has to be stated as a premise, however, that what the reader sees of Hogwarts food is shown to him through the eyes of Harry. There is no evidence whatsoever of the same dishes being prepared for the Ravenclaw, Slytherin and Hufflepuff house tables and neither does what Harry sees necessarily have to be the complete picture. We are told that, during the start of term feast in GF12, Ron accidentally sprays Harry with bits of Yorkshire pudding, replying to what Hermione says with his mouth full; Hermione, in GF13, is referred to as "doling beef casserole onto each of their plates" and speaking with "her mouth bulging with sprouts" during her hasty meals before hurrying to the library to do research on house-elves. These are hints, but not stringent proof, that all the students at all four tables do likewise. So the following observations are mostly based on Harry's impressions.

Let's have a look at what Hogwarts students are served at lunch, dinner and feasts (excluding Christmas).

Pumpkin juice seems to be the only drink, water is never mentioned for meals (although Harry had a drink of water when he woke up in the middle of the night).

Roast beef, roast chicken, fried sausages, stew, casserole, tripe (which McGonagall ironically offers Trelawney in PA), pork chops, shepherd's pie, steak, Cornish pasties, lamb chops, sausages, bacon and steak, steak and kidney pudding, steak and kidney pie, black pudding, sandwiches (chicken and ham, for Harry and Ron in CS5); bread, marshmallows and crumpets (Harry and Ron roast them over the common room fire during the Christmas holidays in PS12), baked pumpkin (at Halloween), roast potatoes, jacket potatoes, boiled potatoes, mashed potatoes, chips, Yorkshire pudding, peas, sprouts, carrots, gravy, ketchup, custard tart, mint humbugs, ice cream, apple pies, treacle tart, spotted dick, chocolate éclairs, chocolate gateau, jam doughnuts, trifle, strawberries, jelly, and rice pudding. An impressive list of heavy, traditional British food. Only in GF14, when the delegations from Beauxbatons and Durmstrang arrive, two non-British dishes appear on the tables: Bouillabaisse and "some kind of strange blancmange".

Breakfast is a little healthier, it becomes more understandable, though, why the students mostly sleep in Professor Binns' classes: porridge, rolls, orange juice, kippers, eggs and bacon, toast, buttered toast with jam, corn flakes. Again, no fresh fruit, no yoghurt...

And then, there are of course the Christmas treats: turkey, chipolatas, thick rich gravy, cranberry sauce, turkey sandwiches (for tea), Christmas pudding, eggnogg, crumpets, trifle, Christmas cake. And when it gets really cold in the winter, the house-elves supply teachers and students with warming stews and savoury puddings - no wonder that Fleur Delacour criticizes "zis 'eavy 'ogwarts food", which might also be regarded as evidence by an objective witness that not only Harry is giving us a comprehensive view, but also that identical food is served at least at the Ravenclaw and the Gryffindor tables.

On the whole, it seems that Hogwarts students are never given fish, rice, pasta, salad or fresh fruit, except for the odd strawberry now and then, to mention only the most evident lacks. It is up to the reader to imagine how teachers and students manage to stay awake during afternoon classes with their stomachs full of steak and kidney pie and trifle. No little amount of imagination is required to explain why there are so few obese wizards and how come that they are not suffering from constant lack of vitamins, various heart diseases, glycaemia, strokes and other dreaded consequences of unbalanced diets.

For this massive assault of calories and cholesterol, students can prepare themselves already in Diagon Alley at Florian Fortescue's Ice Cream Parlour, where they can choose from a wide range of differently flavoured ice creams and sundaes (among them peanut butter, coconut, strawberry with and without chopped nuts) and on the Hogwarts Express. Neither is there any danger of eventually ingesting some healthy food during Hogsmeade weekends.

The lunch trolley on the train and Honeydukes' offer the following, mouth-watering articles:
Bertie Bott's Every Flavour Beans, Drooble's Best Blowing Gum, chocolate frogs, pumpkin pasties, cauldron cakes, Liquorice Wands, Pepper Imps, chocolate balls full of strawberry mousse and clotted cream, Sugar Quills, tooth flossing string mints, Jelly Slugs, nougat, coconut ice, toffees, Fizzing Whizbees, ice mice, peppermint toads, blood flavoured lollipops, Cockroach Cluster, fudge flies, Acid Pops, sherbet balls, pumpkin tart and ice creams and sundaes of various flavours. (The Cockroach Cluster is the only Monty Python citation I recognized in the books!) [chocolate frogs are also a Monty Python reference...same sketch! --ed.]

After so many sweets, a wizard needs a drink and goes to the Three Broomsticks, where Madam Rosmerta will serve him or her Butterbeer, Red Currant Rum, Gillywater, cherry syrup and soda with ice and umbrella and mulled mead.

If the food at Hogwarts, Hogsmeade and on the train is life-threatening, wizards at least are reasonable enough to cut back a little on alcohol. Alcoholic beverages are mentioned very rarely - there is Hagrid who evidently gets drunk from time to time, Draco tells Harry so when they first meet at Madam Malkin's (PS5), and this rumour is confirmed in PA, when Hagrid tries to drown his grief on Buckbeak's behalf in large tankards full of what we can suppose to be either Ogden's Old Firewhisky or mulled mead. Firewhisky is used in GF10 to restore Mrs. Weasley's shattered nerves after the Quidditch World Cup, Gilderoy Lockhart has other preferences for his birthday present, but wouldn't say no to a bottle of Ogden's.

Butterbeer seems to be only very slightly alcoholic (at least enough to knock out Winky the house-elf), but is allowed to the students on their Hogsmeade weekends. On special occasions, like the dinner before the Quidditch World Cup, the grownups drink elderflower wine and, at Christmas, eggnog is served at the staff table of Hogwarts.

Alcohol is definitely not too popular in the wizarding world and when we first meet the Death Eaters, having "fun" with the Roberts after the Quidditch World Cup, Mr. Weasley suspects them of having drunk too much. The effects of alcohol, unless it is used as medicine, are represented as clearly embarrassing or downright negative: Hagrid, after exaggerating with the eggnog at the Christmas feast in PS12, kisses a blushing and giggling McGonagall on the cheek, he cuts a rather piteous figure in PA and has to sober himself up holding his head into the water barrel, and the Death Eaters are certainly an example for, if not alcohol-induced, at least alcohol-enhanced violence.

Students have to stick to pumpkin juice, orange juice at breakfast and there is also milk on the breakfast table, but obviously not for drinking (at least it is never mentioned that any of the students does), probably they pour it over the cornflakes.

And then there is of course tea: Surprisingly not at breakfast, but as "social drink", mostly in the afternoon: Harry, Ron and Hermione have tea several times with Hagrid, Harry drinks tea with Lupin, at Christmas, there is no dinner but some kind of High Tea, Minister Fudge has tea with Harry at the beginning of PA at the Leaky Cauldron, Percy precipitously offers his boss, Mr.Crouch, a cup of tea at the Quidditch World Cup.

Then, we have two examples of "individual cooking" with various degrees of success. Hagrid doesn't seem to be much of a chef; his treacle fudge is so sticky that it cements together even Fang's jaws and neither his baking (rock cakes and bath buns), nor his stoat sandwiches or his alleged beef casserole (containing a large talon) leave the trio very enthusiastic, whereas Mrs. Weasley does a much better job of her cooking: home made fudge, home baked mince pies, Christmas cake and nut brittle regularly accompany her Christmas presents to her children, and at the Burrow, where breakfast is pretty much like at Hogwarts, she prepares a wonderful dinner of chicken and ham pie, boiled potatoes, salad and home made strawberry ice cream before the Quidditch World Cup. An interesting detail is that for once, we are allowed to witness the process of magical cooking, which might be easier as the Sauce Béchamel comes directly out of her wand, but even if you are a witch, things may burn if you lack attention, and the cauliflower shrivels if your husband doesn't arrive for dinner in time.

Sirius definitely seems to be the healthiest of wizards, apart from the fact that as a dog he has to eat rats, but when Harry finally brings him and then sends him food by owl, he gets chicken drumsticks, bread, pumpkin juice, ham, cakes and- you won't believe it!- fruit.

Before leaving the wizarding part of the Potter universe and looking more closely at the Muggles' eating and drinking habits, there are two more categories worth mentioning: Animal food and ghost food.

In the first four books, we learn about "normal" and magical animals. As far as the first category is concerned, there are only very few mentions of what they eat, obviously because they don't have different appetites in the Potter universe: Sirius lives on rats while he is hiding as a dog outside Hogsmeade (GF), Crookshanks craves spiders and rats (well, Wormtail, but anyway) and owls go hunting (only little Pigwidgeon gets an owl treat from time to time).

Magical animals, on the other hand, have slightly disgusting, if not bizarre ways of nurturing themselves. A bucket of brandy mixed with chicken blood every half hour is what makes baby dragons grow strong and healthy, so that they can finally pass to a more consistent diet of dead rats, eaten by the crate. Flobberworms are best fed shredded lettuce, however in small amounts, otherwise they might be in danger of a premature death (PA). Buckbeak, the Hippogriff, seems to be quite happy when served sufficient quantities of dead ferrets (CONSTANT VIGILANCE, Draco!!) and a varied diet of ant eggs, frog livers and grass snake will obtain astonishing results with Blast Ended Skrewts, whereas the Beauxbatons horses are a little more stylish- they drink exclusively Single Malt Whisky.

Ghosts cannot eat, but if food has been exposed to natural rotting processes long enough, it seems that they are at least able to catch some of its aroma: rotten fish, cakes burned charcoal black, maggoty haggis, cheese covered in furry green mould, cake with grey icing and peanuts covered in fungus are the savoury dishes Sir Nicholas de Mimsy-Porpington offers his guests at the Deathday Party (CS8).

Adding the African wizards roasting what seems to be a rabbit over a violet fire (GF7, we may now leave the wizarding world and dedicate our attention to Muggle cooking. With very few exceptions, it is exemplified by what Mrs. Dursley prepares for her loved ones and, surprise, surprise, it explains all too well why Dudley resembles a baby whale and Uncle Vernon is porky: Baby Dudley eats cereals, breakfast consists of bacon (PS2, CS1), fried eggs (PS2) and toast (PA2), accompanied with tea (PA2, GF3). Only when Dudley finally has to lose weight is breakfast drastically reduced to a quarter of a grapefruit each (GF3). The same goes for their diet lunch, consisting of cottage cheese and grated celery.

We have two examples of dinners, one for Uncle Vernon's business partner (CS1, CS2) and the other for Aunt Marge (PA2). The latter is just described as "fancy dinner", washed down with wine and followed by coffee and brandy, while the former has roast pork as the main course and the famous cake covered in whipped cream and sugared violets as dessert. This dinner, too, is followed by coffee and after dinner mints.

This in itself would be enough to shape Vernon's and Dudley's exuberant forms, but the final touch is added by various snacks, beginning with Dudley's favourites: fizzy drinks, burgers (to be eliminated from the fridge when his diet starts) and ice cream (including first a large chocolate ice cream and then one and a half knickerbocker glory at the zoo, PS2). To gain enough strength for his daily responsibilities at Grunnings, Uncle Vernon has to eat doughnuts (PS) and fruit cake. Only when he is in a state of total panic, trying to escape the flood of letters from Hogwarts, does food become of secondary importance to him. For the night in the hut, he treats his family to a package of crisps and a banana each, which won't fill ickle Duddydums' stomach after a breakfast of stale cornflakes, toast, and cold tinned tomatoes at the Railview Hotel (PS3).

Harry mostly eats with the Dursleys, but they never give him enough and things get worse when he is punished: in CS1 he has to be satisfied with two slices of bread and a lump of cheese after a day of hard work in house and garden and when they lock him in his room, all he gets for dinner is tinned soup which Petunia doesn't even bother to warm up (CS2).

Food descriptions create atmosphere in JKR's books: PS is the book that contains most of them, followed by CS, GF and PA. But the reader's impressions are not evoked by what would seem the most obvious of the five senses to be connected with food, namely the olfactory, it is the colour that makes us feel the warmth and comfort of Hogwarts' Great Hall, the floating candles casting their yellow light, the golden plates, the orange pumpkin juice and the colours of the dishes that range from green (sprouts, peas) over orange and yellow (carrots, boiled potatoes, Yorkshire pudding) to the various shades of brown of the grilled meat, a touch of dark red is added by the ketchup. The white linen tablecloths take on a yellow shade in the candlelight, so that the feeling we get is that of Dutch baroque paintings - definitely unhealthy, but emanating cosiness and comfort, things that Harry has sorely missed until he finally enters the world of magic. Apart from the fact that too many repetitions would be redundant, it certainly is no coincidence that PS is literally loaded with descriptions of dinners and feasts and that PA, which is the "coldest" book in the series, contains a very small number of gastronomic details, except for the sweet shop and pub at Hogsmeade








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(EID 46 - REV 3 By Charlotte_Mills)
August 10, 2017

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