Coppa del Mondo di Quidditch del 2014: Gazzetta del Profeta 9 luglio - USA VS Giappone

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Testo tradotto (italiano)
Testo originale (inglese)

Un articolo della Gazzetta del Profeta del 9 luglio 2014 scritto dalla corrispondente Ginny Weasley parla della partita per il terzo e quarto posto nella Coppa del Mondo di Quidditch del 2014 disputata tra le eliminate della semifinale, USA e Giappone.

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Testo tradotto (italiano) link


Dalla corrispondente per il Quidditch della Gazzetta del Profeta nel deserto della Patagonia, Ginny Potter.

USA 110 - 330 Giappone
(partita conclusa)


Breve, violenta e brutale: saranno in pochi a non essere d'accordo con questi tre aggettivi.

Il Giappone, che secondo tutti i pronostici doveva arrivare alla vittoria finale, e gli Stati Uniti, per cui il 2014 è stato un anno veramente importante, hanno vissuto dei Mondiali di Quidditch davvero eccezionali.

Non c'è uno solo dei quattordici giocatori di questo spareggio per il terzo posto che non possa tornare a casa a testa alta, anche se per alcuni di loro (e in particolare per la Cacciatrice americana Arsenia Gonzales, colpita al volto da due Bolidi al minuto numero 34) sarà davvero doloroso.

Gli Stati Uniti hanno segnato ben dodici volte contro il Portiere Todoroki, l'eroe ingiustamente ignorato della squadra giapponese, che stasera era in forma smagliante, mentre i Battitori Hongo e Shingo erano semplicemente inarrestabili, ome abbiamo visti in altri precedenti match.

Dall'altra parte del campo, i Cacciatori Yamaguchi, Kurosawa e Wakahisa hanno superato il Portiere Susan Blancheflower diciotto volte prima che la Cercatrice giapponese Noriko Sato eseguisse uno dei tuffi più spettacolari del torneo. Sfrecciando tra i Bolidi e un gruppo di Cacciatori, è riuscita ad afferrare il Boccino d'Oro sotto al tacco della scarpa dell'americana Mercy Wardwell, mentre Darius Smackhammer si scontrava con Lucas Picquery.

Una volta tornate a terra, le squadre si sono abbracciate, dimostrando un fair play davvero commovente e da vere finaliste. Pare che i Giapponesi abbiano quindi regalato agli Statunitensi, i cui fan sono finiti su tutti i giornali per aver rapito la mascotte del Liechtenstein (Hans l'Augurey), un pulcino di Ho-ho, una fenice giapponese.

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Testo originale (inglese) link


From the Daily Prophet's Quidditch Correspondent in the Patagonian Desert, Ginny Potter.
Japan 330 - USA 120

It was brief, it was bloody and few will disagree that it was brutal.

Japan, who many thought would go all the way in this tournament, and the USA, for whom 2014 has been a breakthrough year, have both had remarkable World Cups. All fourteen players in this third place play-off can hold their heads high tonight, though for some - notably American Chaser Arsenia Gonzales, who took two Bludgers to the face in the 34th minute - it will be extremely painful.

The USA did well to score twelve times against Keeper Todoroki, an undersung hero of the Japanese side who was on superb form, while Beaters Hongo and Shingo were simply unstoppable. At the other end of the pitch, Chasers Yamaguchi, Kurosawa and Wakahisa put eighteen goals past Keeper Susan Blancheflower before Japanese Seeker Noriko Sato put in one of the most spectacular dives of the tournament. Zooming through flying Bludgers and a tangle of Chasers she successfully seized the Snitch from under the heel of American Mercy Wardwell, leaving Darius Smackhammer in a broom-lock with Lucas Picquery.

Once on the ground, the teams embraced in a heart-warming show of sportsmanship. Word has since reached us that the Japanese have presented the American team - whose supporters famously kidnapped Hans the Augurey, the Liechtenstein mascot - with a Hoo-hoo chich (the Hoo-hoo is a Japanese firebird).

(Pottermore: PLAY-OFF FOR THIRD PLACE)








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(EID 141 - REV 1 By Mirco_Mcqueen)
August 6, 2017

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