Harry's Dreams

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Sogni
Testo originale
Dreams

Ricorda: non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere. - Albus Silente(HP PF12)


Harry's Dreams Harry Potter - PotterPedia.it
Nonostante l'ammonimento di Albus Silente, forse sarebbe stato opportuno che Harry Potter analizzasse i propri sogni un po' più approfonditamente di quanto non abbia mai fatto (HP PF12).

Spesso, infatti, nei suoi sogni vi sono importanti indizi circa ciò che stava per accadere. In effetti, le capacità extra-sensoriali di Harry non si limitavano alla preveggenza e alla chiaroveggenza onirica ma, in diverse occasioni, il giovane mago ha dimostrato di percepire la presenza di nemici o pericoli celati nell'oscurità, senza che ciò passasse per i suoi sensi, come se possedesse un "sesto senso" molto particolare (HP PdA3).

Il diario dei sogni che la professoressa Cooman gli chiese di redigere durante il suo quinto anno di scuola, sarebbe stato uno strumento ideale per provare ad analizzare il significato occulto della sua vita onirica (HP OdF12). Sfortunatamente, il sistema didattico attuato dall'insegnante di Divinazione prevedeva la lettura ad alta voce in classe dei compiti degli studenti, perciò Harry non fu mai completamente sincero e, di certo, non raccontò mai integralmente il contenuto della sua vita onirica, come invece avrebbe fatto, se il suo diario fosse stato visto solo dalla professoressa Cooman che, per quanto fosse eccentrica e un po' svampita, di certo non lo avrebbe canzonato come i suoi compagni di studio e avrebbe dedicato la giusta attenzione ai sogni del ragazzo.

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Harry fece l'errore di raccontare a signor Dursley di avere sognato di viaggiare su una moto volante. Per poco suo zio non si schiantò con l'auto, tanto sbraitò contro il nipote: lui, e tutti i membri della sua famiglia, odiavano sentir parlare di qualsiasi cosa fosse ricollegabile alla magia o, comunque, non funzionasse secondo i criteri babbani (HP PF2).
NAturalemnte, questo sogno potrebbe essere sia il ricordo del primo viaggio fatto sulla moto di Sirius Black, quando Rubeus Hagrid lo portò a casa degli zii dopo l'assassinio dei suoi genitori, sia una premonizione della fuga che avrebbe fatto, sempre sullo stesso mezzo e con il medesimo pilota, nell'estate del 1997 quando lasciò Privet Drive per l'ultima volta.

Quando era molto giovane, Harry aveva sognato e risognato che uno sconosciuto lo avrebbe portato via (HP PF2). Anche se al momento non aveva idea di che cosa ciò significasse, questo sogno si sarebbe avverato, realizzando le sue fantasie più sfrenate, il giorno del suo undicesimo compleanno (HP PF4).

Dopo il suo primo viaggio sull'Espresso per Hogwarts, la sua introduzione a scuola, e lo Smistamento, Harry fece uno strano sogno. Indossava il turbante del professor Raptor, che gli parlò, dicendogli di trasferirsi nei Sotterranei dei Serpeverde. Più lo strano copricapo restava sulla sua testa più diventava pesante e stretto. Draco Malfoy, che stava assistendo l scena, si mise a ridere di lui e, proprio in quel momento, si trasformò nel professor Piton, mentre la sua risata diventava più acuta e fredda. Harry sii svegliò di soprassalto dopo un lampo di luce verde.
Le connessioni con Voldemort sono evidenti: il turbante, l'alta e gelida risata, il lampo di luce verde. E 'interessante il fatto che, nel sogno, Malfoy e Piton siano collegati a Voldemort, dato che uno si trasforma nell'arto sotto gli occhi esterrefatti del "turbantato" Harry (HP PF7). Questo prefigura il sogno di Harry fece in classe Divinazione diversi anni dopo: cavalcava un gufo reale, e insieme planavano nel cielo azzurro chiaro verso una vecchia casa ricoperta d'edera aggrappata sul fianco di una collina. Volavano sempre più in basso, finché non raggiunsero un'oscura finestra rotta al piano di sopra della casa, ed entrarono. Ora sfrecciavano lungo un corridoio buio, verso una porta alla fine... la varcarono ed entrarono in una stanza dalle finestre chiuse con tavole di legno... Harry scese dal dorso del gufo... lo guardò svolazzare attraverso la stanza e posarsi su una poltrona voltata verso il fuoco... c'erano due forme scure sul pavimento davanti alla poltrona... entrambe si agitavano... altri non erano che Voldemort, Codaliscia e Nagini (HP CdF29). Un dettaglio significativo di questo sogno è il richiamo alla famiglia Malfoy che possedeva proprio un gufo reale.

Durante il suo primo anno a Hogwarts, dopo aver trascorso tre notti a fissare l'immagine dei suoi genitori nello Specchio delle Brame, Harry iniziò ad avere incubi in cui suo padre e sua madre scomparivano in un lampo di luce verde, mentre si udiva un'acuta e gelida risata (HP PF13). La voce di Voldemort è sempre descritta come alta e fredda.

Per diverse settimane dopo aver affrontato il Signore Oscuro a Hogwarts, Harry si svegliava di notte sudando freddo e preoccupato per il ritorno di Voldemort (HP CdS1).

Quando nel 1995 si addormentò in biblioteca sfogliando libri sugli incantesimi acquatici, per prepararsi alla seconda prova del Torneo Tremaghi, Harry sognò che galleggiava come un tappo di sughero nell'acqua spumeggiante vicino alla roccia della Sirena del Bagno dei Prefetti, mentre lei teneva la Firebolt in alto, fuori dalla sua portata. La sirena lo sfidava a prenderla ma lui non ci riusciva e, allora, sghignazzando, lei lo colpiva ripetutamente usando il manico della scopa (HP CdF26).

Quando zio Vernon lo rinchiuse nella sua stanza e sbarrò le finestre, Harry sognò di essere in mostra in uno zoo e sulla sua gabbia vi era un cartello con una scritta con un cartello che diceva MAGO MINORENNE. Giaceva su un letto di paglia ed era osservato dal molte persone, fra cui vi era anche Dobby, il quale si rifiutò di aiutarlo rispondendo che "Harry Potter è al sicuro!" Poi anche i Dursley si misero a fissarlo, mentre le sbarre della sua gabbia tintinnavano. Quando si svegliò, Ron era fuori dalla sua finestra e stava scuotendo le inferriate per attirare la sua attenzione (HP CdS2). E' particolarmente interessante notare l'associazione fatta da Harry fra l'essere prigioniero dei Dursley e la propria sicurezza, come se inconsciamente egli fosse già consapevole del ruolo fondamentale che i suoi tirannici, e ottusi, zii rivestivano nel piano di protezione ideato di Silente, dettaglio che il Preside gli avrebbe rivelato solo circa quattro anni dopo questo fatidico sogno.

Al suo terzo anno, dopo aver vinto la partita di Quidditch contro i Corvonero al suo terzo anno, durante la quale ricorse all'Incanto Patronus per allontanare quelli che pensava fossero un paio di Dissennatori, Harry fece un sogno. Stava camminando attraverso una foresta reggendo la propria Firebolt e seguendo qualcosa di bianco-argenteo, come il suo Patronus. Harry riuscì a cogliere solo alcuni scorci frammentari, come un vago rumore di zoccoli, perché si svegliò prima di poter sognare di più. Con il senno di poi, appare evidente che quello che stava seguendo era il proprio Patronus, che assumerà la forma di un cervo (ecco, perché del suono degli zoccoli) che era anche la forma animale che suo padre, un Animagus assumeva. Anche questo chiaramente è un sogno premonitore perché Harry, in quel momento (HP PdA13) non conosceva ancora nessuno di questi dettagli, che avrebbe scoperto solo in seguito.
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Sempre durante il suo terzo anno, la notte prima della cruciale partita di Quidditch contro Serpeverde, Harry sognò di aver dormito troppo, perciò al suo posto venne ingaggiato Neville Paciock (HP PdA15). Rivisitare questo sogno dopo i fatti e le rivelazioni, in particolare la profezia perduta, descritti nel quinto libro, è interessante perché, essendo nato lo stesso giorno di Harry, Neville avrebbe potuto essere lui il prescelto, se solo Voldemort lo avesse designato come tale, cosa che invece non fece, preferendogli il giovane Potter. La sostituzione onirica in campo, quindi, pare essere una premonizione o, meglio, una traslazione inconscia di quella che avrebbe potuto accadere nelle vita se la profezia si fosse riferita a Neville invece che a Harry.

Dopo questo sogno, Harry ne fece un altro in cui la squadra di Serpeverde stava cavalcando dei draghi e lui aveva dimenticato la sua scopa (HP PdA15). Meno di un anno dopo, durante la prima Prova del Torneo Tremaghi, Harry avrebbe davvero superato un drago in volo proprio usando la sua Firebolt (HP CdF20).

Quando si addormentò in biblioteca sfogliando dei libri sugli incantesimi acquatici, per prepararsi alla seconda prova del Torneo Tremaghi (HP CdF26), Harry sognò che galleggiava come un tappo di sughero nell'acqua spumeggiante vicino alla roccia della Sirena del Bagno dei Prefetti, mentre lei teneva la Firebolt in alto, fuori dalla sua portata. La sirena lo sfidava a prenderla ma lui rispose che ci riusciva, lottando per non affogare, mentre cercava di aggrapparsi ad essa (la Firebolt).
Questo sogno è interessante perché a quel punto Harry conosce l'indizio dell'uovo, quindi, anche se inconsapevolmente, immaginava in che cosa sarebbe consistita la seconda prova, durante la quale il suo bene più prezioso sarebbe stato portato in fondo al Lago Nero e sarebbe stato custodito dai Maridi e dalle altre creature acquatiche che vivono in quegli abissi. Naturalmente, l'inconscio di Harry, nel sogno, ragiona in termini materiali ed è per questo che l'oggetto del contendere è la Firebolt, l'oggetto cui è più legato, come dimostrano anche altri sogni in cui compare la scopa volate che gli è tanto cara.

Nel sogno che fece in aula di Divinazione, quando si appisolò durante una lezione della professoressa Cooman, Harry sognò che stava volando sul dorso di un enorme gufo reale, verso una vecchia casa ricoperta d'edera che si trovava su una collina. Il rapace entrò planando da una finestra del piano superiore e percorse un lungo corridoio, in fondo al quale c'era una camera in penombra a causa delle finestre sbarrate. A quel punto il giovane mago scese dal gufo che planò sullo schienale di una sedia. In quella stanza Harry vide due cose: un grande serpente acciambellato sul pavimento e Codaliscia che pareva essere torturato con la Maledizione Cruciatus chi era seduto sulla sedia e di cui il giovane mago non poteva vedere il volto, perché gli dava le spalle. La misteriosa figura ripeteva che, in fondo, il l'errore di Petere Minus non aveva rovinato tutto e che vi erano ancora speranze che il piano potesse funzionale. Appena si destò, Harry, che per una volta aveva intuito che questo sogno poteva essere significativo, corse a riferirlo a Silente (HP CdF29).

Durante l'estate dopo il suo quarto anno, Harry per settimane ebbe degli incubi in cui si trovava nel cimitero in cui era stato assassinato Cedric era morto e, anche quando sfuggiva a questi incubi di morte, faceva spesso sogni inquietanti in cui percorreva lunghi corridoi bui che finivano in vicoli ciechi e in porte bloccate. Si può supporre che, in parte, essi fossero dovuti al senso di oppressione che lo angosciava quando era sveglio (HP OdF1) ma non si può escludere né che i questi incubi fossero delle specie di flashback causati dal legame mentale che aveva con Voldemort che, proprio in quel periodo era ossessionato dal desiderio di recuperare la profezia, né che essi fossero il frutto dell'insolito talento di Harry e che, quindi, fossero delle precognizioni di ciò che sarebbe accaduto in seguito, durante quello stesso anno scolastico. All'epoca, Harry non era mai stato al Ministero, l'udienza si terrà solo qualche capitolo dopo (HP OdF8) quindi, non poteva aver mai visto la porta chiusa dell'Ufficio dei Misteri dietro cui era custodita la Profezia.

La prima notte di Harry a Grimmauld Place, Harry era sicuro che non sarebbe riuscito a addormentarsi; la serata era stata così densa che sarebbe rimasto lì disteso, perfettamente sveglio, per ore, a rimuginare. Voleva continuare a parlare con Ron, ma la signora Weasley stava tornando di sotto annunciata da altri scricchiolii, e quando si fu allontanata sentì che altri salivano le scale... in quel momento cadde addormentato e sognò che creature dotate di molte zampe trotterellavano piano su e giù davanti alla porta; mentre Hagrid, l'insegnante di Cura delle Creature Magiche, stava dicendo: Una vera bellezza, eh, Harry? Quest'anno studiamo le armi... e Harry vide che le creature avevano la testa a forma di cannone e ruotavano per fronteggiarlo. Subito si chinò e un attimo dopo era appallottolato in un fagotto caldo sotto le lenzuola, mentre la voce squillante di George riempiva la stanza.

Durante i giorni che trascorse a Grimmauld Place prima della sua udienza disciplinare al Ministero della Magia, Harry dormì male e sognò continuamente lunghi corridoi e porte chiuse a chiave, che gli causavano forti fitte alla cicatrice. Sebbene non avesse mai visto quel luogo prima del giorno dell'udienza l'ambiente descritto nei suoi incubi, e in particolare la porta, è pressoché identico a quello che poi si trovò davanti nella realtà. (HP OdF6)

All'inizio del suo quinto anno di studi, la notte prima di prendere lEspresso di Hogwarts Harry, sebbene non sapesse che la notte precedente Sturgis Podmore era stato arrestato, passò una notte inquieta. I suoi genitori continuavano a entrare e uscire dai suoi sogni, senza mai parlare; la signora Weasley singhiozzava sul cadavere di Kreacher, vegliato da Ron e Hermione che portavano fiori, e ancora una volta Harry si ritrovò a camminare lungo un corridoio che finiva su una porta chiusa a chiave. Si svegliò all'improvviso con la cicatrice che gli prudeva. (HP OdF10)
Vi sono due possibili interpretazioni delle corone che appaiono in questo sogno, da un lato esse sembrerebbero richiamare la spilla che viene appuntata ai neo-Prefetti, sia Ron sia Hermione lo diventarono proprio quell'anno, dall'altra, invece potrebbe essere un precognizione del motto che per tutto l'anno avrebbe imperversato fra i Grifondoro: "Weasley è il nostro re" ma, all'epoca, Draco non aveva ancora né pensato né tantomeno scritto quel motto, perché lo ideò quando Ron divenne Portiere della squadra di Quidditch. L'aspetto forse più rilevante è che Hermione è "incoronata" affianco a Ron, il che parrebbe suggerire che Harry abbia avuto una premonizione del matrimonio dei due amici. Infine, l'immagine di Kreacher in lutto, parrebbe presagire il triste destino che attende Sirius Black.

Poi si arriva a un sogno che, al momento, sembrava completamente senza senso, ossia, quello in cui vedeva il serpente gigantesco di Lord Voldemort aggredire qualcuno (che poi si rivelò Arthur Weasley) al Ministero della Magia.
Era nuovo nella stanza dell'ES. Cho lo stava accusando di averla attirata con l'inganno; diceva che le aveva promesso centocinquanta Figurine delle Cioccorane se fosse andato, precisando che Cedric le regalava tutte le figurine che voleva. Harry protestava, mentre la ragazza gridava, tirava fuori dal mantello manciate di figurine e le scagliava in aria. Poi Cho si trasformava in Hermione, che lo rimproverava dicendo che aveva promesso le figurine alla Chan e che gliele doveva dare, altrimenti avrebbe dovuto darle in cambio qualcos'altro, per esempio la sua Firebolt. Harry ribatté che non aveva più la sua scopa perché la professoressa Umbridge l'aveva sequestrata e, comunque, tutta quella faccenda era ridicola, perché era andato nella stanza dell'ES solo per appendere delle decorazioni natalizie a forma di testa di Dobby...
Poi il sogno cambiò: il suo corpo era liscio, forte e flessuoso. Scivolava tra lucenti sbarre metalliche sulla pietra scura e fredda. Era appiattito sul pavimento, e strisciava sul ventre nell'oscurità, eppure riusciva a vedere gli oggetti intorno a lui che scintillavano di colori strani e intensi. Voltava la testa e, a prima vista, il corridoio era deserto, poi, invece si accorse che un uomo era seduto sul pavimento davanti a lui, il mento chino sul petto, la sagoma che brillava nel buio. Harry tirò fuori la lingua e assaporò l'odore dell'uomo nell'aria, così capì che era vivo, ma addormentato; seduto davanti a una porta in fondo al corridoio. Voleva morderlo ma dominò l'impulso perché aveva cose più importanti da fare. L'uomo, però si svegliò e la sua sagoma tremula e sfocata ergersi su di lui, vide che si sfilava la bacchetta dalla cintura. Non aveva scelta: si levò dal pavimento e colpì una, due, tre volte, affondando le zanne nella carne dell'uomo, sentendo le costole che si scheggiavano tra le sue fauci, il caldo fiotto di sangue... mentre la fronte gli faceva male da morire e sembrava che stesse per scoppiare.
Nella prima parte del sogno è da notare che i tre, Harry, Cho e Cedric erano cercatori e che 150 sono i punti che si guadagnano acchiappando il Boccino d'Oro.
Probabilmente, Cedric è associato alle figurine delle Cioccorane, perché, dopo che dal Calice di Fuoco sono stati estratti i nomi dei quattro campioni Silente li ha condotti in uno stanzino angusto che era tappezzato di rifratti di maghi e streghe.
L'immagine di Cho che lancia in aria le figurine, ricorda la scena finale di "alice nel paese delle meraviglie" in cui la protagonista gridava mentre le carte volavano contro di lei, prima di essere colpito, svegliò e vide sua sorella che si pettinava i capelli.
Le decorazioni natalizie a forma di testa di Dobby, con cui Harry vorrebbe decorare la Stanza delle Necessità, sembrano essere un chiaro richiamo alle teste di elfi domestici che adornano le pareti di Grimmauld Place, dove effettivamente il ragazzo avrebbe trascorso il Natale successivo. Solo che, all'epoca del sogno non pensava che avrebbe passato le vacanze di Natale alla Tana e, solo a causa dell'aggressione del signor Weasley, i piani vennero cambiati.

All'inizio del sesto libro, Harry sognò che Ron lo inseguiva brandendo una mazza da battitore, proprio poco prima di rendersi conto che il sentimenti che nutre verso la "sorellina" dell'amico sono tutt'altro che platonici (HP PM14).
Da quel momento in poi Harry ha sognato spesso Ginny (HP PM15) ma per interpretarne il significato non è certa necessaria l'abilità di una Veggente.

In seguito, Harry è perseguitato da incubi in cui Draco Malfoy che si trasforma nel #.Horace Lumacorno|professor Lumacorno e che, sua volta, diventa Severus Piton (HP PM21)

Subito dopo la morte di Silente, Harry ha spesso sognato coppe, medaglioni e altri strani oggetti che non riusciva a raggiungere, sebbene il Preside lo aiutasse una scala di corda che, però, si trasformava in un serpente, nel momento in cui iniziava a salire (HP PM30). In questo caso, è evidente che le coppe, i megadaglioni e gli altri oggetti irraggiungibili, sono una precognizione degli Horcrux faticosamente cercati nel libro successivo.

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It does not do to dwell on dreams and forget to live, remember that." - Albus Dumbledore(PS12)


While Dumbledore's statement above makes good sense, it wouldn't do Harry any harm to try to analyze his dreams a little more than he does. Often there are important clues in his dreams to what's going on. As a matter of fact, Harry's extra-sensory powers are not limited to prescience. Besides the dreams, he often senses the presense of another person even when they aren't visible to him, hidden in the dark (PA3).

Harry's dream diary assignment for Trelawney in his fifth year would have been ideal for him to become more analytical on the subject of his dreams, of course. Unfortunately, given Trelawney's preferred teaching style of reading students' homework aloud in class, Harry knew better than to make the contents of his mind public property by writing an honest assessment of his dreams for her.

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Harry made the mistake of telling Mr. Dursley about a dream he'd had about a flying motorcycle. His Uncle nearly crashed the car from hollering at him; the Dursley hated to hear about anything acting in a way it shouldn't (PS2).

When he was younger, Harry had dreamed and dreamed of an unknown relation coming to take him away (PS2). Although at the time he had no idea, this dream would come true beyond his wildest imaginings on his eleventh birthday (PS4).

After his first trip on the Hogwarts Express, his introduction to school, and the Sorting, Harry had a strange dream. He was wearing Quirrell's turban, which spoke to him, telling him to transfer into Slytherin. The turban got heavier and heavier and tightened on his head. He saw Malfoy laughing at him, who turned into Snape, whose laugh became high and cold. He awoke after a flash of green light. The connections to Voldemort are obvious: the turban speaking to him, the high cold laugh, the green flash of light. It's interesting that Malfoy and Snape are connected to Voldemort in the dream, one transforming into the other (PS7). This foreshadows Harry's dream in Divination class several years later, when an eagle owl flies into a chair and Voldemort is revealed there; the Malfoy family has an eagle owl (GF29).

After spending three nights staring at the image of his family in the Mirror of Erised, Harry began having nightmares of his parents disappearing in a flash of green light while a high voice laughed (PS13). Voldemort's voice is described as high and cold.

For several weeks after facing Voldemort for the second time in his life, this time at Hogwarts, Harry would wake up in the night in a cold sweat, worrying that the Dark Lord was coming back (CS1).

When Uncle Vernon had locked Harry in his room and barred the windows, Harry dreamed that he was on show in a zoo with a sign saying UNDERAGE WIZARD on it attached to his cage. He lay on a bed of straw being stared at by people and also by Dobby, who refused to help him, responding instead that "Harry Potter is safe!" Then the Dursleys were staring at him and rattling the bars of his cage. When he woke up, Ron was outside his window, shaking the bars to get his attention (CS2). Given what Dumbledore explained nearly four years later about the Dursleys' role in his long-range plans to protect Harry, note the association in Harry's mind with safety and being trapped with the Dursleys.

After winning the Quidditch match against Ravenclaw in his third year, when Harry used a Patronus Charm to ward off what he thought were a couple of Dementors, Harry had a dream. He was walking through a forest carrying his Firebolt, following something that was silvery-white, like his Patronus. He could only catch glimpses of it and when he tried to catch up, he heard the sound of hooves. He woke up before he had a chance to dream more. The Patronus he was following was his own, which took the form of a stag, which was also the Animagus form his father had taken. Of course, he didn't know either of these facts at this point (PA13).

The night before the crucial Quidditch match with Slytherin in his third year, Harry dreamed first that he'd overslept and that his team had had to use Neville instead and had lost (PA15). Revisiting this after Harry's problems with his dreams in OP, and in particular the lost prophecy, it's interesting that Neville is the chosen substitute, and that the reason Neville had been needed was that Harry had overslept.

After the dream about Neville having to substitute for him, Harry then dreamed that the Slytherin team was riding dragons and that he had forgotten his broom (PA15). Less than a year later, of course, Harry had to pass a dragon in the air with his Firebolt (GF20).

Falling asleep in the library studying water-related spells for the second task, Harry dreamed that the mermaid from the painting in the prefects' bathroom was laughing and holding his Firebolt over his head while he bobbed like a cork in bubbly water next to her rock. She taunted him to come and get it, while he said he couldn't, fighting not to sink while snatching at it (GF26).

The mermaid dream is interesting because at that point Harry knows from the egg clue (although maybe not consciously) that the second task involves the merpeople taking his most valuable possession and he has to go fetch it back; since he's thinking in terms of material possessions rather than risking the lives of living people, naturally the Firebolt is the symbol of what he values most, an interesting point when considering some of Harry's other dreams in which the Firebolt appears.

The Dream In Trelawney's Divination class, Harry fell asleep and dreamed that he was flying on the back of a huge eagle owl. He flew toward an old, ivy-covered house on a hill and entered an upstairs window. He flew on the owl along a passageway to a room which was dark because its windows were boarded up. He left the owl's back. The owl went to a chair with its back to Harry, out of sight. Harry saw two things on the floor: a large snake and Wormtail. Harry watched as someone in the chair tortured Wormtail with the Cruciatus Curse after telling him that his blunder hadn't ruined everything after all. When Harry woke from this dream, he knew it was significant and he immediately left to tell Dumbledore (GF29).

During the summer after his fourth year, Harry had nightmares for weeks in which he revisited the graveyard in which Cedric had died, and 'even when he escaped nightmares about Cedric he had unsettling dreams about long dark corridors, all finishing in dead ends and locked doors, which he supposed had something to do with the trapped feeling he had when he was awake (OP1).' Harry hadn't even committed the offense for which he had the disciplinary hearing at that point, let alone had he visited the Ministry and seen the door in question. Those dreams, of course, could have been caused either by feedback from his connection with Voldemort, or by his own unusual talent.

On Harry's first night in Grimmauld Place, he fell asleep thinking he heard 'others making their way upstairs...In fact, many-legged creatures were cantering softly up and down outside the bedroom door, and Hagrid... was saying, 'Beauties, aren't they, Harry? We'll be studyin' weapons this term...' And Harry saw that the creatures had cannons for heads and were turning to face him' and ducked. Cantering is something either centaurs or thestrals might be expected to do, and both are later involved with the Battle of the Department of Mysteries - centaurs in both the confrontation with Umbridge and the Fountain of Magical Brethren, thestrals as transportation to the battle (OP6).

Through the days in Grimmauld Place prior to his disciplinary hearing, Harry slept badly, and continued having dreams about corridors and locked doors that made his scar prickle, although he'd never seen the door in waking life until the morning of his hearing (OP6).

On the night before catching the Hogwarts Express at the start of his fifth year (also, unknown to Harry at the time, the night Sturgis Podmore was arrested), Harry had a troubled night's sleep. 'His parents wove in and out of his dreams, never speaking; Mrs. Weasley sobbed over Kreacher's dead body watched by Ron and Hermione, who were wearing crowns, and yet again Harry found himself walking down a corridor ending in a locked door' (OP10). On the surface, the crowns are a symbol of the newly awarded prefects' badges, but it seems significant that Hogwarts will be spending most of the year listening to 'Weasley Is Our King' - especially since Draco hadn't even written it yet. (He wrote it specially when Ron became Keeper.) Interesting, in that light, that Hermione would be crowned alongside Ron. Kreacher seems like a symbol of Sirius' ultimate fate in this context.

Next we come to a dream that Harry himself thought was complete rubbish: the dream interrupted by his vision of Voldemort's giant snake. Harry dreamed he was back in the Room of Requirement with Cho, who was accusing him of luring her there under false pretenses, saying that he had promised her 150 Chocolate Frog cards if she showed up (same as the number of points a successful Seeker scores in a match - Harry, Cho, and Cedric, of course, were all Seekers for their respective teams).

Harry protested... Cho shouted, 'Cedric gave me loads of Chocolate Frog cards, look!' And she pulled out fistfuls of cards from inside her robes and threw them into the air, and then turned into Hermione, who said, 'You did promise her, you know, Harry...I think you'd better give her something else instead...How about your Firebolt?' And Harry protested that he couldn't give Cho his Firebolt because Umbridge had it, and anyway the whole thing was ridiculous, he'd only come to the DA room to put up some Christmas baubles shaped like Dobby's head...

Given the previous (GF29) dream's Firebolt symbolism, interesting that Hermione would say that Harry should give Cho the Firebolt instead.

The famous witches and wizards cards resonate with the wizarding portraits; the image of them being thrown into the air is reminiscent of the ending of Alice in Wonderland, as Alice screamed that they were nothing but a pack of cards as they flew at her, waking to find her sister brushing leaves off her. Harry would have reason to associate Cedric with the portraits, given Vi running around the portraits on the night of their selection as Triwizard champions.

Given Dobby's decoration of the Room of Requirement for Christmas, the dream's inverted decorations are a neat touch, but consider the stuffed house-elf heads decorated for Christmas at Grimmauld Place where Harry actually did spend Christmas later, although he thought at the time he fell asleep that night he'd be spending Christmas at the Burrow.

Early in his sixth year, Harry dreamed of Ron chasing him with a Beater's bat the night after he began realizing that his own feelings for Ginny were less than platonic (HBP14). This was followed by dreams about Ginny herself (HBP15), but these don't seem to require a Seer to interpret them.

On the other hand, Harry's dreams were "broken and disturbed by images of Malfoy, who turned into Slughorn, who turned into Snape..." (HBP21)

After Dumbledore's death, Harry's dreams "were thick with cups, lockets, and mysterious objects that he could not quite reach, though Dumbledore helpfully offered [him] a rope ladder that turned into snakes the moment he began to climb..." (HBP30)









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(EID 46 - REV 1 By Gandalf_Derweiss)
April 10, 2014

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