I Fantasmi di Hogwarts e il Velo By Caleel

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Un fantasma è lo spirito di un mago o una strega che è stato distaccato dal loro corpo in seguito alla morte. Questi spirito avevano una particolare paura della morte, o avevano una qualche sorta di straordinaria connessione al luogo che hanno deciso di infestare. Notate bene che a quanto pare, soltanto gli esseri magici possono diventare fantasmi. Dalle informazioni fornite da Pottermore, sembrerebbe che la Gran Bretagna sia il posto più infestato del mondo, e la maggior parte di questi spiriti si concentra per l’appunto nel castello di Hogwarts, dove le anime dei defunti sono particolarmente ben accette.
Nel loro stato paranormale, i fantasmi sono incapacitati dall’avere una grande influenza fisica. Sono visibili, e appaiono come l’apparizione grigio-argentata della persona che erano in vita. Possono attraversare gli oggetti solidi senza danneggiare loro o il materiale, ma creano dei disturbi in acqua, fuoco e aria. La temperatura scende drasticamente in presenza di un fantasma, e inoltre il loro aspetto può anche assumere l’aspetto di fiamme blu. Non hanno un peso corporeo, e posso dunque volare in qualsiasi direzione.


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Ad ogni modo, sembra che possano essere spostati da raffiche di vento, come dimostrato quando il pietrificato Nick Quasi senza Testa è stato spazzato via fino all’ospedale tramite un grande ventaglio, anche se questo forse è stato reso possibile dal fatto che era pietrificato.
I fantasmi sono capaci, o almeno, sembrano pretendere di essere capaci di poter quasi sentire il sapore del cibo putrido.
Sembra inoltre che gli spiriti festeggino la loro festa di complemorte, come fece Nick quasi senza testa nella Camera dei segreti. Ciononostante, tendono ad essere molto sensibili riguardo le circostanze della loro morte, mostrando spesso esitazione quando interrogati dagli altri sulle cause della loro morte.
I fantasmi non possono essere distrutti, ma possono essere pietrificati dallo sguardo di un basilisco. I fantasmi possono anche essere respinti dagli incantesimi che emettono luce come lumos, e sono spaventati e si ritraggono di fronte all’incantesimo Skurge.
Siccome i fantasmi sono impronte degli spiriti dei detti maghi o streghe, sono incapaci di passare oltre il Velo, e sono dunque intrappolati per sempre nel mondo dei vivi come esseri intangibili.
Il velo è la barriera tra la terra dei vivi e quella dei morti. Una persona non può spostarsi liberamente tra i due mondi, in quanto è un viaggio a senso unico.
I maghi comuni ne ignorano l’esistenza, ma alcuni stregoni più esperti potrebbero averne sentito parlare, e gli Indicibili che lavorano nel Dipartimento dei Misteri al Ministero della maggia lo hanno probabilmente studiato da vicino.
Infatti, una manifestazione fisica della barriera è tenuta in qualche modo nel suddetto Dipartimento dei Misteri, nella Camera della Morte. Il Velo è rappresentato come un grande arco di pietra all’interno del quale un velo nero sbrindellato si agitava leggermente. Comunicare attraverso il velo sembra essere impossibile, anche se quando una persona viva vi ci si avvicina, le anime dei morti, riconoscendo l’anima di una persona amata vicino, cercano di comunicare.
Ma per quanto i vivi possano avere la strana sensazione che ci sia qualcuno proprio dietro il Velo dall’altro lato dell’arco, le loro parole sono inaudibili, se non per deboli sussuri e mormorii. Quando i vivi cercano di comunicare, i morti a loro volta si sforzano di più e i loro sussuri diventato più forti. Se quelli che ascoltato i mormorii fissano l’arco troppo a lungo, diventano presto incantati e affascinati da esso, e tendono ad avvicinarsi lentamente verso di esso provando il fortissimo bisogno di attraversarlo.
Se ciò dovesse succedere, il risultato sarebbe fatale, in quando attraversare il velo anche per una frazione di secondo causerebbe la morte istantanea.
Il velo reagisce al passaggio di una persona svolazzando per un attimo, come attraversato da un forte vento, per poi ricadere tranquillo.

Ma passiamo ora ai fantasmi principali di Hogwarts, iniziando da quelli delle case.
Ogni casa di hogwarts ha una fantasma che la rappresenta. Ognuno di questi spiriti è una volta appartenuto alla casa corrispondente, e oltre a rappresentarla, svolgono anche il ruolo di messaggero o guida verso gli studenti appena smistati. Non si sa da quanto tempo mantengano questo titolo.

Il fantasma di Grifondoro è Ser Nicholas de Mimsy-Porpington, detto Nick quasi senza testa per via della sua particolare condizione.
Da vivo, nella sua vita adulta ser Nicholas era spesso in ottimi rapporti con i babbani, ed era infatti diventato cavaliere nella corte roiale di Enrico VII.
La notte del 30 ottobre 1492, durante una passeggiata nel parco, incontrò Lady Grieve, una damigella di corte i cui denti erano particolarmente storti. Il tentativo di Ser Nicholas di aggiustarli ebbe un terribile esito, in quanto le fece crescere una zanna.
Per via del suo errore, fu subito imprigionato e condannato a morte. La sua bacchetta fu requisita per impedirgli di usarla per scappare. Per tutta la durata della notte, Ser Nick aveva urlato che avrebbe subito rimediato al danno fatto a Lady Grieve, ma ciò non servi a niente, e il giorno dopo fu fatto inginocchiare davanti al boia.
Ma l’ascia di questi era stata affilata male, e ci vollero dunque 45 colpi per uccidere Ser Nicholas, e anche allora solo parte della sua testa era stata recisa.
Da allora, ha sempre provato un certo resentimento di invidia verso i fantasmi decapitati.

Il fantasma di Tassorosso è il frate Grasso, forse il fantasma su cui si sa meno in assoluto, e l’unico la cui morte non è mai stata svelata nel libro. Il frate grasso erano nato nel X secolo, ed ad un certo punto della sua vita erano entrato in un ordine mendicante religioso.
Il frate fu condannato a morte in quanto gli ecclesiastici superiori erano diventati sospettosi della sua abilità nel curare i contadini dal vaiolo semplicemente colpendoli con un bastone. Inoltre la sua abitudine di tirare fuori conigli dalla coppa della communione non era certamente stato d’aiuto nel nascondere la sua identità magica.
Pur rimanendo un personaggio allegro e felice, il frate grasso rimpiange ancora il fatto che non sia mai riuscito a diventare cardinale.

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Il fantasma di corvonero è La Dama Grigia, ovvero Helena Corvonero, figlia di Priscilla Corvonero.
La storia di questo fantasma ci è ben nota, forse è quella che meglio si conosce, datto che la stessa Helena l’ha raccontata a Harry.
Vissuta a cavallo tra il X e il XI secolo, poco tempo dopo essersi diplomata, Helena aveva rubato il diadema di sua madre ed era scappata in Albania. Qualche tempo dopo Priscilla si era ammalata terribilmente, e sperando di vedere sua figlia un’ultima volta, aveva mandato il Barone Sanguinario a cercarla. Il Barone era innamorato di Helena, e quando questa si era rifiutata di tornare con lui, in un impetto di rabbia si è scagliato contro di lei uccidendola. Addolorato dal rimorso per quello che aveva fatto, il Barone si suicidò, ed entrambi tornarono eventualmente a Hogwarts come fantasmi.

Strettamente collegato alla storia di Helena Corvonero è anche il racconto del Barone Sanguinario, ovvero il fantasma di Serpeverde.
Nato da una famiglia nobile, aveva fatto parte della prima generazione di Hogwarts, ed era stato istruito nelle arte magiche dallo stesso Salazar Serpeverde. Finita la scuola, aveva conosciuto Helena e si era terribilmente innamorato di lei, per quanto questa l’avesse sempre rifiutato. E di fronte al suo ultimo rifiuto di riaccompagnarlo dalla madre, l’aveva uccisa, per poi togliersi la vita con l’arma stessa del delitto, in quanto consumato dal rimorso per le sue azioni.
Questo ultimo dettaglio non è da sottovalutare, perché come ben sappiamo da quanto Lumacorno aveva detto sugli Horcrux, uccidere ti spezza l’anima. Eppure al Barone un’anima è rimasta, dato che poi è tornato come fantasma, e questo perché si è pentito terribilmente, è l’unica cosa che può risanare l’anima è proprio il rimorso.
Credo che sia per questa stretta connessione tra anima-spirito che Voldemort non sia tornato come fantasma dopo la sua morte. Perché ricordiamoci che la più grande paura di Voldemort era proprio la morte, ergo sarebbe stato molto probabile che lui tornasse come fantasma. Ma essendo che infine la sua anima era stata distrutta, credo che fosse stato impossibilitato nel fare ciò anche se l’avesse voluto. Ma questa, è solo una mia teoria.

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Ma non solo i fantasmi delle case popolano Hogwarts.
Un’altro singolare esempio è l’incredibilmente noioso professor Binns.
Cuthbert Binns era stato un’insegnate di storia della magia a Hogwarts. Si narra che sia morto di vecchiaia attorno al 1970, mentre dormiva in una poltrona davanti al camino della sala insegnati. Il giorno dopo si era semplicemente alzato dal suo corpo come un fantasma, ed era andato a fare lezione come se niente fosse. Ancora oggi non si capisce bene se il proffessor Binns sia consapevole della sua morte o meno, per quanto abbia preso l’abitudine di entrare in classe volando attraverso la lavagna.

Forse il fantasma più famoso di tutta la saga non rientra tra questi grandi personaggi, ma va ricercata in una giovane ragazza occhialuta.
Mirtilla Elizabeth Warren, meglio conoscita come Mirtilla Malconenta, è stata una corvonero che ha frequentato hogwarts tra il 1940 e il 1943, anno nel quale è stata uccisa dal basilisco nel bagno delle ragazze.
Nell’ultimo giorno della sua vita, Olive Hornby la stava prendendo in giro per via degli occhiali, e Mirtilla era corso piangendo in bagno. Poco dopo, nel bagno era entrato Tom Riddle, il quale aveva cominciato a parlare in serpenese per aprire la camera dei segreti, dalla cui entrata era poi emerso il basilisco. Riconoscendo la voce di un maschio, Mirtilla era uscita dal gabinetto per urlargli di uscire, ma in tutta risposta, Voldemort aveva ordinato al basilisco di ucciderla, usando così la sua morte per fare il primo horcrux.
In seguito alla sua morte, Mirtilla era tornata come fantasma per poter tormentare Oliver Hornby. Era infatti andata a disturbare il matrimonio del fratello di Oliver, il quale aveva sporto lamentela al Ministero della Magia. Il ministero sembra avere una qualche giurisdizione sui fantasmi, in quanto in seguito all’incidente del matrimonio ha costretto Mirtilla a ritornare al posto della sua morte, ovvero hogwarts.

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Infine, per quanto non si tratti propriamente di un fantasma, uno spirito degno di nota rimane Pix il poltergeist.
Il nome ‘poltergeist’ è di origine tedesca, è si può tradurre in ‘fantasma rumoroso’, per quanto questi non sia, strettamente parlando, un fantasma.
Il poltergeist è un’entità invisibile che sposta gli oggetti, sbatte le porte e crea altri disturbi chinetici udibili. E’ riportato in molte culture e c’è una forte associazione con i posti dove vivono le persone giovani, specialmente gli adolescenti.
Era dunque inevitabile che in un edificio pieno di giovani maghi e steghe, un poltergeist venisse generato: era altrettanto attendibile che un simile poltergeist sarebbe stato molto più rumoroso, distruttivo e difficile da espellere rispetto a quelli che occasionalmente frequentano le case babbane.

Senza ombra di dubbio, Pix è dunque il più famoso e fastidio poltergeist nella storia inglese.
A differenza della stragrande maggioranza dei suoi simili, pix ha una forma fisica, nonostante sià capace di diventare invisibile a sua volontà e piacimento.
Il suo aspetto riflette la sua natura, un fastidioso miscuglio di umorismo e malizia.
Pix è sempre stato un combinaguai a hogwarts. Per quanto molti studenti e anche insegnati provano un qualche perverso affetto verso Pix (in quanto certamente aggiunge un certo pizzico di allegria alla scuola), questi è terribilmente distruttivo, e generalmente tocca al custode dell’epoca pulire tutti i suoi disastri.
Ogni tentativo di rimuovere Pix dal castello è risultato in un fallimento.
L’ultimo e più disastroso tentativo è stato fatto nel 1876 dal custode Rancorous Carpe, il quale aveva elaborato una trappola con un vasto assortimento di armi, e un contenitore a forma di campana, incantando con numerosi incantesimi, che voleva far cadere sopra il poltergeist una volta che questo sarebbe stato in posizione.
Non solo Pix si è facilmente liberato dal grande contenitore, ma è anche scappato dalla trappola armato fino ai denti con spade, balestre, un vecchio fucile e un cannone in miniatura.
Il castello è stato evacuato mentre Pix si divertiva a sparare a caso fuori dalle finestre minacciando tutti di morte. Una resistenza di tre giorni è stata conclusa quando la preside dell’epoca, Eupraxia Mole, accetto ti firmare un contratto con Pix che gli garantiva alcuni privilegi, come un bagno settimanale nel bagno dei maschi al pianoterra, un rifornimento di pane raffermo dalla cucine da poter essere usato come munizione contro gli altri, e un nuovo cappello fatto su misura da Madame Bonhabille di Parigi.
Da allora, non c’è più stato alcun tentativo di rimuovere il poltergeist dal castello.
Per quanto Pix non riconosca alcuna autorità, è solitamente più docile rispetto gli insegnati, e non disturba le loro lezioni.
E’ inoltre risaputo che abbia mostrato una certa affinità per alcuni rari studenti (particolarmente Fred e George) ed è sicuramente spaventato dal Barone Sanguinario.








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(EID 46 - REV 0 By Stefano_Draems)
September 30, 2016

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