Snape's Change of Allegiance by Cherry

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Originale

Quando udì la Profezia, Severus Piton non aveva alcun dubbio su come come lavorare per Voldemort, era semplice scegliere, sapeva dove schierarsi: avrebbe servito il Signore Oscuro fedelmente; ma, poco tempo dopo, cambiò alleanza e diventò la più fedele e preziosa spia dell'Ordine della Fenic, un infiltrato insospettabile fra le fila dei Mangiamorte. Non si può tradire Voldemort a cuor leggero e Piton non era uno sprovveduto cheignorava le conseguenze di un simile oltraggio, allora, che cosa lo portò a questo cambiamento radicale? Non è stata la Profezia in sé, a fargli mutare idea e bandiera ma, piuttosto, l'interpretazione che ne diede Voldemort o meglio, ciò che decise di fare per impedire che essa si realizzasse. Infatti, quando capì che Voldemorta avrebbe perseguitato in ogni modo Lily Evans e amas Potter pur di uccidere il loro primogenito che, secondo la sua interpretazione della Profezia sarebbe diventato il suo mortale avversario che per Severus tutto cambiò. Di certo non era la morte di James che Piton temeva, perché nei libri vi sono prove numerose e schiaccianti dell'odio reciproco che, ai tempi della scuola (ma anche dopo), i due provavano l'uno per l'altro. C'era solo una persona per cui Severus avrebbe rischiato il tutto per tutto e avrebbe perfino rischiato la sua stessa vita: Lily Evans, che, fin dalla più tenera età, aveva amato e che, ancora dopo la morte di lei, non avrebbe smesso di amare.
Nel sesto libro, dopo che la professoressa Cooman ha involontariamente rivelato che era stato proprio Piton a sentire il vaticinio riguardante Voldemort e Harry Potter, Silente spiega al ragazzo come l'ex-professore di Pozione avesse rivelato al suo signore la profezia e di quanto profondamente fu scosso dall'interpretazione che Voldemort ne diede, quell'errore e il rimorso che ne conseguì, con ogni probabilità, furono le principali cause del successivo voltafaccia di Piton.
Il professor Piton ha commesso un terribile errore. Era ancora al servizio di Lord Voldemort la sera che sentì la prima volta della profezia. Naturalmente si affrettò a riferire al suo Padrone quanto aveva udito, perché la cosa riguardava Voldemort in prima persona. Ma non sapeva - non aveva modo di sapere - a quale ragazzo Voldemort avrebbe dato la caccia da allora in poi, o che i genitori che avrebbe ucciso nella sua impresa impresa assassina erano persone che conosceva, che erano tua madre e tuo padre…
Non hai idea del rimorso che provò il professor Piton quando capì come Lord Voldemort aveva interpretato la profezia, Harry. Credo che sia il rimpianto più grande della sua vita e la ragione per cui torno… - HP PM25

Questo passaggio ci fa comprendere quanto deve essere stato forte il rimorso che Piton provò quando capì qual era l'interpretazione che Voldemort diede della profezia e le nefaste conseguenze che ciò avrebbe portato. Come sappiamo, Severus, fin dagli anni della scuola, provava un odio intenso, e genuinamente ricambiato, per James, quindi, è presumibile che non gli sarebbe dispiaciuto molto se fosse stato ucciso, anzi, con ogni probabilità ne avrebbe gioito. E' evidente che non era lui che era preoccupato, perciò la sua ansia, la sua apprensione dovevano essere rivolte a Lily. I libri, perlomeno fino a questo punto della storia, forniscono poche prove certe circa i sentimenti che Severus Provava per Lily, le grosse rivelazioni si avranno solo nell'ultimo capitolo della saga, ma già, qua è là si possono trovare indizi davvero molto interessanti.
In "Lily Potter by Lisa M. Rourke" viene sottolineato che il professor Lumacorno descrive Lily come una ragazza brillante, vivace e affascinante. In quel saggio è anche citata una frase di JK Rowling in cui l'autrice afferma riferendosi a Lily: "Era come Ginny, una ragazza molto popolare, corteggiata e ammirata da molti", perciò non è irragionevole pensare che il giovane Piton potesse essere uno dei tanti ammiratori di Lily e, come dice Lumacorno nel nono capitolo del sesto libro, il potere dell'amore ossessivo non è mai da sottovalutare.

Troppo tardi. Piton aveva già puntato la bacchetta contro James: ne scaturì un lampo di luce, e su una guancia di James comparve un taglio che gli schizzò la veste di sangue. James ruotò su se stesso, partì un secondo lampo di luce e un attimo dopo Piton penzolava per aria all'ingiù, la veste che gli ricadeva sopra la testa mostrando le pallide gambe ossute e un paio di mutande grigiastre. Un applauso si levò dalla piccola folla; Sirius, James e Codaliscia si ro-tolavano dalle risate. «Mettilo giù!» gridò Lily. La sua espressione furiosa aveva per un atti-mo quasi ceduto il posto al sorriso. «Ai tuoi ordini». James fece scattare la bacchetta all'insù, e Piton si af-flosciò a terra. Districandosi dalla veste, si rialzò rapido, la bacchetta pronta, ma Sirius gridò: «Petrificus Totalus!» e Piton cadde di nuovo, rigido come un palo. «LASCIATELO STARE!» urlò Lily, ed estrasse a sua volta la bacchetta. James e Sirius la fissarono preoccupati. «Dài, Evans, non costringermi a farti un incantesimo» disse ansioso James. «Allora liberalo!» James sospirò, poi si voltò verso Piton e mormorò un controincantesimo. «Ecco fatto» disse, mentre Piton si rialzava a fatica. «Ti è andata bene che ci fosse Evans, Mocciosus...» «Non mi serve l'aiuto di una piccola schifosa Mezzosangue!» Lily trasalì. «Molto bene» replicò freddamente. «Vuol dire che in futuro non mi prenderò la briga di aiutarti. E se fossi in te mi laverei le mutande, Moccio-sus». «Chiedi scusa a Evans!» ruggì James, puntando la bacchetta contro Pi-ton. «Non voglio che mi chieda scusa perché l'hai costretto tu!» urlò Lily. «Siete uguali, voi due». «Che cosa?» protestò James. «Io non ti avrei MAI chiamato una... tu-sai-come!» «Sempre a spettinarti i capelli perché ti sembra affascinante avere l'aria di uno che è appena sceso dalla scopa, sempre a esibirti con quello stupido Boccino e a camminare tronfio nei corridoi e lanciare incantesimi su chiunque ti infastidisca solo perché sei capace... sei così pieno di te che non so come fa la tua scopa a staccarsi da terra! Mi dai la NAUSEA». Lily si voltò e corse via. «Evans!» le gridò dietro James. «Ehi, EVANS!» Lily non si voltò. «Ma che cos'ha?» bofonchiò James, tentando - senza riuscirci - di com-portarsi come se la risposta non avesse per lui alcuna importanza. «Leggendo fra le righe, amico, direi che secondo lei sei un po' presuntuoso» rispose Sirius. «Bene» disse James, che sembrava furibondo. «Bene...» Saettò un altro lampo di luce, e ancora una volta Piton si ritrovò a mezz'aria, a testa in giù. - OìHP OdF28


Nell'unico episodio menzionato in cui Severus e Lily sono insieme, lei pare essere molto in sintonia con lui. Il fatto Piton la insulti chiamandola "Sporca Mezzosangue" può essere spiegata con la pubblica umiliazione che ha subito, proprio per colpa di James e Sirius. In fondo, capita a tutti, quando si è molto adirati od offesi, di dire cose che non si pensano veramente e di cui, molto presto ci si pente. Un'altra possibile spiegazione è che Severus volesse nascondere i sentimenti che provava per Lily e si è servito di quell'insulto, proprio per fugare ogni sospetto.
Nel medesimo episodio, prima dell'uscita infelice di Piton, Lily esprime il proprio disprezzo per James, che si è comportato in modo ignobile e crudele, e, in tal modo, dimostra la propria simpatia per Piton.

Dopo la spiegazione dell'errore di Piton, esitò, come se stesse decidendo se aggiungere altro oppure no. Probabilmente il Preside stava vagliando la possibilità di rivelare qualcosa di più circa la natura dei sentimenti che legavano Severus a Lily ma, alla fine, decise che quello non era il momento giusti per farlo e si limitò a concludere ribadendo che aveva assoluta fiducia in Severus Piton.

Piton ha sempre detesta Harry e la ragione potrebbe essere duplice. da una lato egli e molto simile all'odiato James, sia nell'aspetto sia in certi suoi atteggiamenti, dall'altro, però, Harry ha gli occhi di sua madre e, ogni volta che Severus, li vede ricorda sia la morte prematura di Lily sia l'amore che lei provava per James, col quale, appunto, ha generato Harry.

Infine, un'altra spiegazione dell'amore di Piton per Lily può essere data ponendosi un 'intrigante domanda circa i tragici eventi che portarono alla morte dei coniugi Potter. Quando Voldemort uccise i genitori di Harry a Godric's Hollow, lo ha fatto in modo molto diverso e, per certi versi inspiegabile. Infatti, se il suo scopo era quello di eliminare Harry, il comportamento più logico sarebbe stato quello di uccidere subito entrambi i genitori per poi potersi occupare tranquillamente del bimbo, troppo piccolo per potersi difendere da solo. Ma quella notte le cose sono andate in modo assai diverso: James è stata effettivamente assassinato in modo improvviso e spietato senza lasciargli né scampo né appello ma a Lily, è stata offerta una possibilità di salvarsi: se avesse lasciato uccidere sui figlio Voldemort le avrebbe risparmiato la vita. Alcuni potrebbero controbattere che per qualsiasi madre una simile alternativa non poteva rappresentare una scelta accettabile, anzi, non è affatto un a scelta perché, chiunque, nelle stesse condizioni di Lily avrebbe agito nello stesso modo. Tuttavia, un aspetto altrettanto rilevante da sottolineare è che Voldermort non ragiona secondo i sentimenti comuni e, forse, nella sua mentalità perversa e arida, incapace di provare amore e compassione, questa, dal suo punto di vista, poteva essere davvero una scappatoia offerta a Lily per salvarsi. Ma perché, il Signore Oscuro avrebbe comportarsi in questo modo con Lily, quando invece a James non aveva dato alcuna possibilità di scampo. Una possibili risposta è che è che Voldemort ha offerto questa opportunità a Lily perché conosceva i sentimenti che Piton provava per lei, quindi, risparmiare la vita di Lily sarebbe stata la ricompensa offerta al suo fedele servito che gli aveva rivelato la profezia.
Paradossalmente questo atto di "clemenza" compiuto da Voldemort ha segnato anche l'inizio della sua rovina, perché il sacrificio cosciente e volontario di Lily non solo ha salvato Harry quella notte, facendo rimbalzare l*.'Avadra Kevadra.# contro il Signore Oscuro che lo aveva scagliato ma, finché Harry non fosse diventato maggiorenne avrebbe continuato a proteggerlo negli anni.
Silente, già pochi giorni dopo i fatti di Godric's Hollow, sa che il sacrificio di Lily protegge Harry ed è proprio servendosi di quella potente magia che pianifica tutta la difesa del bambino sopravvissuto, perciò lo porta a casa dei suoi zii, dove vive la sorella di sua madre e dove sarà al sicuro, protetto dal sangue degli Evans che scorre in Petunia. Ma come fa silente a sapere che a Lily è stata offerta una scelta e che il suo sacrificio ha salvato Harry? Sembra probabile che sia stato Piton, il solo membro dell'Ordine della Fenice che lavorava per Voldemort, a riferirglielo.

Concludendo, l'amore di Severus per Lily non solo spiegherebbe sia il rimorso che ha provato quando, dopo aver riferito della profezia a Voldemort, ha scoperto a chi essa si si riferisse sia il motivo che ha spinto il Signore Oscuro a offrire una scelta a Lily, anziché ucciderla subito come ha fatto con James, ma giustificherebbe il suo voltafaccia. Infatti, il desiderio di vendetta per l'assassinio della donna amata è una motivazione forte e valida che può spiegare il cambio di lealtà da Voldemort a Silente. Non la perdita di interesse per le Arti Oscure, bensì l'amore per Lily hanno spinto Piton a diventare un infiltrato dell'Ordine della Fenice nelle fila dei Mangiamorte, lasciando credere a Voldemort di essere l'esatto contrario.

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Snape had no misgivings about working for Voldemort at the time he overheard the prophecy, yet a short time afterwards he changed sides and turned spy for the Order of the Phoenix. Betrayal of Voldemort is not a step that could be taken lightly. What caused this complete change of heart?

It was only once Snape realised how Voldemort interpreted the prophecy — deciding to pursue James and Lily Potter — that things changed completely. We can be confident that it was not James's death that Snape feared since there is overwhelming evidence in the books of Snape's hatred of James, stemming from their mutual loathing at school. But if it wasn’t danger to James that motivated Snape’s change of allegiance, there is only one other person for whom Snape could have been concerned . . . Snape loved Lily!

In Harry Potter and the Half-Blood Prince, after Professor Trelawney has unwittingly revealed that it was Snape who overheard the prediction about Harry and Voldemort, Dumbledore explains to Harry how Snape was affected by Voldemort’s interpretation of the prophecy:

“Professor Snape made a terrible mistake. He was still in Lord Voldemort's employ on the night he heard the first half of Professor Trelawney's prophecy. Naturally, he hastened to tell his master what he had heard, for it concerned his master most deeply. But he did not know — he had no possible way of knowing — which boy Voldemort would hunt from then onwards, or that the parents he would destroy in his murderous quest were people that Professor Snape knew, that they were your mother and father —

. . .

“You have no idea of the remorse Professor Snape felt when he realised how Lord Voldemort had interpreted the prophecy, Harry. I believe it to be the greatest regret of his life and the reason that he returned . . . .”

(HBP25)

This passage makes clear that the only possible explanation for Snape’s remorse was learning of the identity of the people concerned in the prophecy. As we know how Snape felt about James, and that Snape would not likely be sorry to see James die, we must look for information that might indicate Snape’s feelings for Lily. The canon (deliberately I am sure) gives us little knowledge of how Snape felt about Lily, but there are clues here and there.

Lily Potter © 2002 by Lisa M. RourkeWe know from Professor Slughorn (HBP4) that Lily was a very bright, vivacious and charming girl. J. K. Rowling is also quoted as saying of Lily “She was like Ginny, she was a popular girl. She was a bit of a catch” (WEB LINKTLC, pt. III). So it is not unreasonable to postulate that Snape might be one of Lily's many admirers. And, as Slughorn says in HBP9, the power of obsessive love is not to be underestimated.

In the only mention of Snape and Lily together (OP28), Lily is being sympathetic to Snape as she tries to prevent James taunting him. Although Snape calls Lily a Mudblood, this may be explained by the public humiliation he was being subjected to. We all lash out in such situations and say things we do not mean. Alternatively, Snape may be concealing his feelings toward Lily from his classmates. At the same time Lily expresses contempt for James, which may further endear her to Snape.

Following his explanation of Snape's mistake Dumbledore “looked as though he was trying to make up his mind about something. At last he said, ‘I am sure. I trust Severus Snape completely’” (HBP25). Dumbledore was clearly considering whether to tell Harry something more — namely to tell him of Snape’s feelings towards Lily, but decides against it as the time is not right.

Snape has always loathed Harry, comparing Harry to the hated James. But Snape’s loathing for Harry could be twofold: Harry not only looks and acts like his father James, but has his mother's eyes, surely giving Snape a continual burning reminder both of Lily’s untimely death and that it was the hated James whom she loved.

Finally, Snape's love of Lily might also explain an intriguing question I have with the canon. When Voldemort kills Harry’s parents, James’s death is different from Lily’s. Voldemort was ultimately after Harry that night in Godric’s Hollow, and both James and Lily were there to protect their son. One would expect Voldemort to kill both James and Lily — why then did Lily have a choice while James did not? A possible answer is that Voldemort gave Lily the choice because he knew of Snape’s desire for her — that is, Voldemort intended Lily’s life to be Snape’s reward for the information he had provided on the prophecy. Further, shortly after the night of the murders, Dumbledore knows explicitly that it was Lily’s sacrifice that saved Harry, rather than James’s death. Dumbledore uses this knowledge as the basis for Harry’s future protection by making Harry’s home where his mother’s blood dwells. How does Dumbledore know that Lily was given a choice? It seems probable that Snape, as the only member of the Order of the Phoenix who ever worked for Voldemort, was the source of this information.

The hypothesis that Snape loved Lily explains both why Snape would regret his actions when, and only when, he discovers to whom the prophecy applies, and also why Voldemort offers Lily, but not James, the choice to live. Further, it is Snape who, on realising the threat to Lily, informs Dumbledore that the Potters are in danger. Following Lily’s murder Snape changes his loyalty from Voldemort to Dumbledore, not because he has renounced the Dark Arts but in a quest for revenge for the murder of the woman he loved — a very strong motivation for a change of allegiance.








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(EID 46 - REV 1 By Gandalf_Derweiss)
April 10, 2014

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