Che cosa c'era prima dell'Espresso per Hogwarts?

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Testo originale (inglese)

L'Espresso per Hogwarts è stato oggetto di vari saggi che ne hanno esplorato la natura e la funzione. Come è già stato plausibilmente osservato altrove in questo sito, non si tratta veramente di una locomotiva a vapore, ma piuttosto un mezzo di trasporto magico che imita l'equivalente Babbano nella forma esterna e nel funzionamento. Ciò è coerente con l'andamento generale della "tecnologia" dei Maghi, la quale sembra sia che si adatti alle norme contemporanee (o quasi contemporanee) dei Babbani, sia che, in un certo senso, nel corso del tempo progredisca con un livello crescente di sofisticazione. La storia della scopa volante descritta nel "Quidditch Attraverso i Secoli" dimostra chiaramente che, sebbene lo sviluppo degli artifici magici non possa essere esattamente parallelo al progresso scientifico dei Babbani, certamente è stato notevole rispetto alla storia documentata.

Ciò porta ad un'interessante domanda: come hanno fatto gli studenti a raggiungere Hogwarts prima dell'invenzione della locomotiva a vapore?

La locomozione a vapore e le ferrovie non si sono consolidate fino al XIX secolo. Essendo una superpotenza industriale, la Gran Bretagna è stata la prima leader della locomozione a vapore con 6600 miglia di rotaie dal 1850; ma anche lei ne aveva ben poche appena 50 anni prima. L'Espresso per Hogwarts sembra corrispondere per la forma al treno dell'età d'oro della seconda metà del XIX secolo. Ma che cosa era prima di allora, se non altro?

Il problema non è soltanto quello della forma; piuttosto non esisteva semplicemente un mezzo di trasporto di massa equivalente alla locomotiva a vapore prima del XIX secolo. Certamente, i Maghi avevano altri mezzi di trasporto, ma la maggior parte degli studenti non poteva Materializzarsi ed è noto (da Ron Weasley in Harry Potter e la Camera dei Segreti) che molti adulti non possono o preferiscono non Materializzarsi insieme ad altre persone. Agli studenti rimangono la polvere volante e la scopa, entrambi mezzi di trasporto autosufficienti. Sono metodi di trasporto individuale, dunque perché Hogwarts avrebbe attuato il passaggio al sistema di trasporto centrale del treno?

Si potrebbe sostenere che, nel tempo, le scope volanti siano diventate meno pratiche, dato che la preoccupazione per la segretezza aumentò (con lo Statuto di Segretezza del 1692) e la società Babbana si espanse. Comunque, è stato osservato altrove che ci deve essere stata qualche ragione per cui gli studenti provenienti da tutta la Gran Bretagna si siano dovuti presentare a Londra, al fine di arrivare a Hogwarts . Qualunque sia stato il motivo -offrire un'esperienza comune agli studenti, controllare il loro arrivo, oltre ad altre geometrie magiche non canoniche- è probabile che qualche esperienza equivalente fosse esisitita prima del treno.

I possibili candidati sono gli altri due sistemi di trasporto necessari per arrivare a Hogwarts: le carrozze senza cavalli e le barche. Forse, prima della nascita dell'Espresso per Hogwarts, gli studenti raggiungevano la scuola nelle carrozze fin da Londra. Questo sarebbe ovviamente stato uno spettacolo, ma presumibilmente non più di una locomotiva a vapore scarlatta che riesce a rimanere fuori dalla vista abbastanza bene mentre attraversa la maggior parte della Gran Bretagna.

Comunque, in linea con la tendenza dei Maghi di duplicare le figure Babbane, è improbabile che dei carri si siano riuniti in un'unica piazza a Londra, giacché il trasporto Babbano non avrebbe assunto questa forma. Forse le carrozze partivano da vari punti in tutta l'isola, congiungendosi in una processione sempre più lunga, per percorrere la sua via lungo la Gran Bretagna. Anche se completamente ipotetico, questo sistema sembra il mezzo di trasporto più probabile per le masse di studenti, coerentemente con la tecnologia Babbana contemporanea, poiché essi sarebbero arrivati in tempo a Hogwarts attraverso un'esperienza di trasporto in comune.

Anche se il treno, come molti altri aspetti della pseudo-tecnologia magica, sembra di forma statica, non si può fare a meno di chiedersi quale forma assumerà negli anni a venire. La tecnologia dei Maghi sembra sistematicamente bizzarra, ma non altrettanto irriconoscibile; in generale sembra che sia apparsa in questa forma da non più di 100 anni o giù di lì. Forse le generazioni future viaggeranno su un Espresso per Hogwarts "vintage" che imita un motore diesel, od anche su un treno proiettile ma, presumibilmente, la strega con il carrello degli snacks solcherà sempre tra i corridoi, non importa quale forma il treno abbia assunto.



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Testo originale (inglese) link


The Hogwarts Express has been the subject of various essays exploring its nature and function. As has been plausibly noted elsewhere on this site, it isn’t really a steam engine, but rather a magical transportation device that mimics a Muggle equivalent in external form and function. This is consistent with the general trend in Wizard “technology,” which seems both to adapt itself to Muggle contemporary (or near-contemporary) norms and, in a certain sense, to progress to an increasing level of sophistication over time. The history of the broomstick described in Quidditch Through the Ages clearly demonstrates that, while the development of magical devices may not exactly parallel Muggle scientific progress, it certainly has been significant over recorded history.

Which leads to an interesting question: how did students get to Hogwarts before the invention of the steam engine?

Steam locomotion and railroads were not well-established until the nineteenth century. As an industrial superpower, Britain was an early steam locomotion leader with 6,600 miles of tracks by 1850; but even Britain had precious few a mere fifty years prior. The Hogwarts Express seems to correspond in form to the golden age of the mid- to late-nineteenth century. But what was it before, if anything?

The problem is not merely one of form: there was simply no mass transportation equivalent of the steam engine prior to the nineteenth century. Wizards certainly had other means of transportation, but most students can’t Apparate and it is implied (by Ron in Chamber of Secrets) that many adults cannot or prefer not to Apparate with other people. This leaves students with Floo powder and broomsticks, both viable means of transport. But these are individual modes of transport; why would Hogwarts make the transition to the central transportation system of the train?

The Hogwarts Express at Hogsmeade StationIt could be argued that broomsticks became less viable over time as the concern for secrecy mounted (with the International Statute of Secrecy of 1692) and Muggle society expanded. However, it has been pointed out elsewhere that there must be some reason why students from all over Britain must report to London in order to get to Hogwarts. Whatever this reason—to provide a common experience for students, to control the arrival of students, even non-canonical magical geometrics—it is likely that some equivalent experience existed prior to the train.

Possible candidates include the other two transportation systems involved in getting to Hogwarts: the horseless carriages and the boats. Perhaps, prior to the inception of the Express, students traveled to the school in the carriages all the way from London. This would of course be quite a spectacle, but presumably no more so than a scarlet steam engine, which manages to stay out of sight well enough as it crosses most of Britain.

However, in keeping with the Wizard tendency to duplicate Muggle forms, it is not likely that the carriages would have been gathered in one place in London, as Muggle transportation wouldn’t have taken this form. Perhaps the carriages started off at various points throughout the island, joining an increasingly long procession as it made its way through Britain. Although completely hypothetical, this system seems the most likely means of transporting students en masse in a manner consistent with contemporary Muggle technology so that they would arrive on time at Hogwarts via a communal transportation experience.

While the train, like many aspects of magical pseudo-technology, seems static in form, one can’t help but wonder what form it will take in the years to come. Wizard technology seems systematically quaint, but not unrecognizably so; in general it seems to be no more than 100 years or so out of date in form. Perhaps future generations will be traveling on a “vintage” Hogwarts Express mimicking a diesel engine, or even a bullet train. The witch with the snack trolley will presumably still ply the aisles no matter what form the train takes.









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(EID 46 - REV 2 By Charlotte_Mills)
August 10, 2017

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